Il kiwi o meglio l’Actinidia chinensis, è una pianta che ci consente di gustare il sapore esotico, diverso da quello dei prodotti nostrani. Proveniente dalla Cina, il kiwi nasce da questa pianta rampicante molto grande ed è un frutto molto importante per il nostro organismo. Dietro alla Cina nella produzione di kiwi c’è l’Italia che ne ha fatto uno dei frutti principali del Bel Paese: sono circa 447 mila le tonnellate annuali (dato statistico al 2013) prodotte dalla nostra penisola.

Il motivo per cui è importante questo frutto? Mangiare dei kiwi aiuta il nostro organismo a prevenire problemi che con l’andare degli anni potremmo essere costretti, nostro malgrado, ad affrontare. Quali? In primis combatte i malanni di stagione vista l’alta concentrazione di vitamina C, ma non solo!
Il kiwi ha tantissimi sali minerali come molti frutti che possono aiutarci a combattere la stanchezza, ma serve anche per regolarizzare l’intestino, per regolare la pressione e possiede caratteristiche che lo rendono efficace nella prevenzione delle rughe visto l’effetto antiossidante.

Andiamo allora a vedere le proprietà di questo frutto, i benefici che porta al nostro organismo e quali quantità dobbiamo mangiare quotidianamente per far si che non abbia effetti collaterali, ma che aiuti il nostro corpo ad assimilare le vitamine ed i sali minerali.

Kiwi: proprietà, benefici

Come detto il kiwi è un frutto essenziale per il nostro organismo in quanto contiene una quantità elevata di vitamine, in primis quella C, superiore anche al frutto che comunemente associamo a questa vitamina, ovvero l’arancia. 85 grammi per 100 totali di parte commestibile sono presenti nel kiwi contro i 50 delle arance.

Il kiwi presenta al suo interno fibre, vitamine principalmente quella C, potassio e magnesio ma anche calcio e fosforo. Per questo motivo ha moltissime funzioni interessanti per il nostro organismo. In primis quella di rafforzare il nostro sistema immunitario come già detto prima, ma anche per recuperare le forze. Vista infatti la forte presenza di magnesio e potassio, questo frutto rafforza il nostro organismo e ci dona nuove energie come una sorta di integratore naturale.

Infine il kiwi avendo una alta dose di fibre al suo interno aiuta a regolarizzare il sistema intestinale andando quindi ad aiutare l’intestino nella fase di digestione.

Queste sono le caratteristiche e gli effetti più noti di questo frutto ma ce ne sono anche altri poco conosciuti:

  • il kiwi può portare benefici ai capelli ed alla pelle viste le sue proprietà antiossidanti;
  • la presenza di acido folico lo rende un frutto utili per le donne incinte, portando una riduzione delle possibilità di malformazioni;
  • il kiwi aiuta gli occhi, in quanto previene molte malattie degenerative, questo grazie alla vitamina C che come per l’arancia aiuta la nostra cataratta;
  • ultimo ma non ultimo questo frutto aiuta a dimagrire in quanto l’alta presenza di fibre e la bassa presenza invece di calorie lo rendono un alimento unico nel suo genere per mangiare mantenendosi in forma.

Andiamo a vedere ora quali dosi utilizzare di kiwi per assorbire tutti i componenti giusti ad aiutare il nostro corpo senza assumerli in eccesso provando reazioni contrarie ed opposte allo scopo per il quale li mangiamo.

Kiwi: come assumerne la giusta quantità

I kiwi hanno delle caratteristiche come abbiamo visto che possono far bene al nostro organismo, ma che quantità dobbiamo assumere quotidianamente per poterle sfruttare senza esagerare creando l’effetto contrario a quello sperato?

Andiamo a considerare in primis i valori nutrizionali per 100 grammi di Kiwi:

  • Acqua 83,07 g
  • Proteine 1,14 g
  • Grassi 0,52 g
  • Grassi saturi 0,029 g
  • Carboidrati 14,66 g
  • Zuccheri 8,99 g
  • Fibre 3 g
  • Vitamina C 92,7 mg
  • Potassio 312 mg
  • Fosforo 34 mg
  • Calcio 34 mg
  • Colina 7,8 mg

(fonte dati proprietà nutrizionali USDA)

Visti i valori nutrizionali e le caratteristiche l’ideale per non avere contro indicazioni è quello di consumare al giorno non più di 2-3 kiwi: in caso contrario potrebbero verificarsi problemi intestinali. Se soffrite di allergia o dopo averne mangiato uno non vi sentite al meglio, consultate il vostro medico di fiducia per capire se siete allergici a questo frutto.