Le posizioni yoga sono tantissime: alcune di esse sono molto complesse e si riescono ad assumere solo dopo anni di allenamento e pratica; altre invece sono più semplici e costituiscono il primo step per chi vuole avvicinarsi a questa disciplina.
Lo yoga è una filosofia millenaria che coinvolge lo spirito, la mente e il corpo di chi la pratica. Chi si è già avvicinato allo yoga sa bene che non si tratta solo di esercizio fisico, ma di un vero e proprio momento di meditazione.

I benefici dello yoga sono ormai noti a tutti: riduce ansia e stress, può aiutare a combattere la depressione e l’obesità, aiuta a vincere l’insonnia; insomma suscita una sensazione di benessere generale in chi lo pratica.
Tutte le posizioni hanno bisogno di tempo e pratica, ma i benefici dello yoga si verificano anche a breve termine.

Ma quali sono le posizioni yoga più semplici per chi lo prova per la prima volta?Andiamole a scoprire insieme e vediamo in che modo cominciare!

Posizioni yoga: la posizione del bambino

Ma quali sono queste posizioni yoga per i principianti? Sicuramente la posizione del bambino o Balasana è perfetta per cominciare.
Oltre ad essere una posizione che ci trasmette sicurezza risulta molto riposante, lenisce il logoramento dei nervi, insegna a respirare con la parte posteriore del corpo, ed ha un beneficio sui muscoli della schiena e sulla colonna vertebrale.

Questa posizione è sicuramente una tra le più semplici ed è adatta a chiunque, anche ai bambini.
Farla è molto semplice: si parte dalla posizione in ginocchio, con gli alluci ben uniti fra di loro; sedendosi sui talloni si sollevano le braccia sopra la testa ed espirando ci si piega in avanti, cercando di allungare la colonna.
Espirando si devono portare le braccia lungo il corpo con i palmi delle mani rivolti verso l’alto.

Posizioni Yoga: posizione del gatto e del cane

Altre due posizioni yoga molto utili per chi vuole cominciare sono la posizione del gatto o marjariasana e la posizione del cane o Adho Mukha Svanasana

La posizione del gatto, è uno dei modi più diffusi per migliorare la postura. Assumendo questa posizione riusciamo a sciogliere la rigidità della schiena rendendo mobile la spina dorsale, le spalle e il collo.
È ottima per lenire i dolori dovuti al ciclo mestruale ed è consigliata anche per le donne incinte fino ai tre mesi.
Non presenta controindicazioni e quindi chiunque può assumerla.

Farla è semplicissimo: si parte dalla posizione a quattro zampe ed espirando si abbassa la testa, portando il mento verso la gola e contemporaneamente si solleva la schiena verso l’alto, formando una specie di U rovesciata o di gobba; Inspirando, lentamente si allunga e si distende la colonna, abbassando la schiena più che si può e contemporaneamente sollevando la testa e guardando verso l’alto.

La posizione del cane fa parte degli asana che compongono il famoso Saluto al sole ed è ottima per distendere i muscoli dei polpacci, la schiena e i tendini, per rinforzare le braccia alleviare disturbi come mal di testa e insonnia e prevenire l’osteoporosi.

Per farla occorre portarsi a quattro zampe con la testa allineata con la colonna.
Si inspira profondamente ed espirando si sposta il bacino verso i talloni.
A questo punto si deve spingere sui palmi delle mani e solleva il bacino verso l’alto, mantenendo le gambe piegate.

Posizioni Yoga: la posizione della mucca e del cammello

Per proseguire si possono provare ad assumere la posizione del cammello o Ustrasana e la posizione della mucca o Gomukhasana.

La prima posizione ha il merito di allungare e distendere i muscoli della parte posteriore del corpo, rilassare le cosce e il collo e rinforzare i muscoli della colonna vertebrale.
E’ particolarmente indicata per chi soffre di sciatalgia, mentre non si deve assolutamente assumere se si ha un attacco di emicrania.

La posizione della mucca , è una delle posizioni fondamentali dello yoga grazie soprattutto ai suoi benefici. Aiuta a rilassare le articolazioni e la schiena, distende i muscoli delle cosce e le anche, aiuta ad aprire il petto migliorando la postura. Inoltre questo asana permette di migliorare la flessibilità delle articolazioni.
Per chi avesse problemi al collo e al ginocchio questa posizione non è indicata.