Il seitan diventa sempre più un alimento apprezzato in cucina, soprattutto per le sue proprietà naturali e per l’alto contenuto di proteine vegetali. Il seitan è diventato così un vero e proprio sostitutivo della carne, al punto che molte ricette vegane e vegetariane lo contemplano come base.
Dallo spezzatino all’arrosto questo alimento è diventato il re dei “falsi d’autore”, dal momento che i suoi valori nutrizionali contengono molte proteine vegetali e l’aspetto è molto simile a quello del manzo.

Ma cos’è il seitan? Domanda lecita, dato che si sente spesso parlare di questo ingrediente, ma poco si comprende della sua composizione. Il seitan è un alimento ricavato dal glutine del grano tenero e di altri cereali, una volta estratto lo si impasta e lo si lessa insieme a salsa di soia, alga kombu e aromi.
L’aspetto è così molto simile a quello della carne, non solo per il colore, ma anche per la forma che assume. Il sapore invece risulta di gran lunga più leggero e meno forte.

La sua consistenza invece è un po’ variabile, dal momento che vi sono tantissime aziende che producono seitan e non tutte rispettano la ricetta tradizionale indicata sopra. In commercio esistono diverse preparazioni e tipologie di seitan e assaggiandole si riuscirà a capire quale consistenza sarà la nostra preferita.
Di seguito vediamo nel dettaglio tutte le informazioni sul seitan, i valori nutrizionali ed in che modo utilizzarlo in cucina per le proprie ricette.

Seitan: valori nutrizionali e proprietà


Come si può vedere dall’immagine il seitan è nell’aspetto molto simile ad un arrosto, elemento che lo ha fatto diventare il perfetto sostituto di questo elemento in molti piatti. Non solo la forma e il colore riportano alla mente la carne e le sue proprietà, ma anche i valori nutrizionali e le calori che il seitan contiene.

Il seitan è una fonte importante di proteine vegetali e riesce a dare un apporto di proteine adatto al nostro corpo soprattutto se abbinato con i legumi. Le calorie del seitan non sono eccessive e per 100gr di prodotto si oscilla tra le 130 e le 150. Una porzione ottimale di seitan prevede l’assunzione di circa 200gr di prodotto, accompagnato da legumi in modo da avere un apporto calorico bilanciato e assumere le giuste proteine.
Queste alimento inoltre è utile non solo per le persone che seguono una dieta vegetariana o vegana, ma anche per i consumatori di carne.

Il seitan è infatti indicato nelle diete che mirino a ridurre l’apporto grassi e proteine animali, dal momento che risulta un cibo proteico, ma del tutto naturale. Unico problema di questo alimento è la mancanza della lisina, amminoacido che si potrà integrare inserendo altre fonti proteiche.
Insieme al seitan si potranno mangiare le uova o i formaggi, per la dieta vegetariana, in modo da aggiungere anche questa componente; per i vegani invece i migliori alleati saranno i legumi.

Questo alimento di origine vegetale non contiene colesterolo, ma risulta carente di fibre e vitamina B. Per le sue caratteristiche e per i suoi valori nutrizionali, il seitan è spesso indicato nelle diete per la perdita di peso, soprattutto se si hanno problemi di metabolismo. Ovviamente la ricetta dovrà essere leggera e non contenere altro genere di grassi, in modo da permettere al corpo di assimilare al meglio le proprietà.
In generale il seitan è un alimento facilmente digeribile, eccezione fatta per coloro che hanno problemi di intolleranza al glutine.

Ricordiamo che il seitan viene prodotto dal glutine del grano tenero e che di conseguenza un alimento di questo tipo è assolutamente sconsigliato nel caso di celiachia, anche nelle sue forme più leggere. Questo alimento risulta un ottimo modo per riuscire a capire se il nostro intestino abbia o meno problemi nella digestione del glutine.
L’alto contenuto di glutine infatti dovrebbe far scattare delle reazioni che, in caso vi fossero, darebbero il via all’iter sui test per la celiachia.

Ovviamente non ci si deve far suggestionare da ciò che dicono gli altri, pensando che ormai tutti abbiano problemi con questo alimento. Fate sempre molta attenzione alle reazioni che ha il vostro corpo alle sostanza che ingerite, senza farvi influenzare da ciò che dicono le persone intorno a voi.

Seitan ricette: in che modo si cucina?

Data la sua somiglianza con la carne il seitan si presta ad essere il componente principale di tantissime rivisitazioni vegetariane e vegane. Piatti come l’arrosto o lo spezzatino vengono riproposti nelle alimentazioni prive di alimenti animali con le stesse modalità di preparazione, ma senza alcun tipo di carne.
Le ricette con il seitan sono le più svariate e prevedono l’utilizzo di tantissimi ingredienti interessanti e soprattutto saporiti.

Polpette al sugo, polpettone con verdure, spezzatino e lasagna si potranno ricreare usando la stessa ricetta della tradizione e semplicemente sostituendo la carne con il seitan. Le preparazioni variano leggermente dalle ricette originali e nella maggior parte dei casi l’aspetto esteriore del piatto è in tutto e per tutto simile alla sua versione originale.


Le immagini sopra molto più che le parole renderanno chiara la cosa e faranno vedere l’estrema somiglianza tra queste ricette ed i piatti a base di carne.