Scritto da Marco Tarantino

- Ricette vegane


Ricetta falafel di ceci: i passaggi da seguire per un piatto perfetto

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Meno difficili da preparare di quello che pensate, la ricetta dei felafel di ceci è un'ottima soluzione per creare dei piatti facili da digerire ed al tempo stesso che rispettino i dettami di una dieta vegana.

Ingredienti per 4 persone

  • Ceci secchi: 500 grammi;
  • Cipolla: 1;
  • Spicchio aglio: 1;
  • Prezzemolo: 1 mazzetto;
  • Pepe nero, sale fine e cumino: quanto basta.

Cercare la ricetta falafel di ceci e volete seguire tutti i passaggi per una deliziosa pietanza mediorientale? Siete nel posto giusto, vi mostreremo come realizzare delle fantastiche polpette di legumi speziate e fritte.
I falafel possono essere sia di ceci (come andremo a vedere nella ricetta) oppure di fave, fagioli tritati.

Sono conditi con spezie quali il cumino o il coriandolo ma anche cipolla, aglio e sommacco: nascono come un piatto della tradizione egiziana per sostituire la carne per i copti. Sono molto diffusi anche in Europa nei giorni nostri, ma nascono principalmente in Egitto, Giordania, Siria, Palestina ed Israele.

Normalmente per 100 grammi di prodotto hanno 330 calorie, 18 grammi di grassi di cui 2.4 saturi, 4.2 polinsaturi e moninsaturi 10 grammi. Contengono sodio per 294 mg, carboidrati per 32 grammi e proteine 13 grammi. I ceci sono un alimento ricco di proprietà e valori nutrizionali benefici che permettono al nostro corpo di rimanere in forma e di non appesantirsi.
Oltre a questi valori nutrizionali contengono anche vitamine e sali minerali:

Vediamo quali passi seguire per la ricetta dei felafel di ceci per preparare un piatto vegetariano gustoso e invitante. Di seguito dunque andremo a scoprire qualche consiglio per questo piatto dal sapore mediorientale.

Ricetta falafel: la preparazione

Gli ingredienti che serviranno per la preparazione dei nostri falafel di ceci sono i seguenti:

Dopo averli lasciati, si passa allo scolo ed a risciacquare questi ceci: bisogna essere molto attenti nella fase in cui vengono asciugati, tenendo un panno pulito a disposizione. Il motivo per il quale devono essere totalmente asciutti? Semplice, se vengono utilizzati ancora umidi o bagnati potrebbero compromettere l’impasto donandogli una consistenza molliccia.

Per far si che questo non si verifichi potete, in caso avete un forno ventilato disponibile, metterli per 10 minuti nel forno preriscaldato per far si che non ci siano tracce di acqua (oltre i 100 gradi di calore).

Una volta preparati i ceci bisogna inserirli in un mixer: qui incontreranno la cipolla, che dobbiamo tagliare in pezzi non troppo piccoli, come l’aglio, uno spicchio. Aggiungiamo in questa fase anche il cumino, il sale ed il pepe.

A questo punto bisogna azionare il mixer per creare l’impasto: appena risulterà poltiglia possiamo spegnerlo ed aggiungere il prezzemolo che bisogna tritare con cura. Non inserite il prezzemolo direttamente nel mixer prima della fase precedente perché potrebbe causare un rilascio eccessivo di acqua che andrebbe a rendere l’impasto troppo liquido.

Dopo aver inserito anche il prezzemolo andiamo a spostare delicatamente l’impasto coprendolo con una pellicola. A questo punto va lasciato raffreddare in frigorifero per almeno 45 minuti, 1 ora, per farlo diventare sodo e duro. Dopo questa fase prendiamo l’impasto e possiamo cominciare a friggerlo.

Mettiamo l’olio a riscaldare in una padella, una buona quantità di olio: andiamo a fare con le mani la forma di palline schiacciate e le inseriamo nell’olio bollente. L’olio controllate che raggiunga la temperatura di 170 gradi (olio di semi). Togliamo i primi felafel di ceci dall’olio bollente lasciandoli su un panno che ne assorba l’eccesso.

Ricetta falafel come consumarli?

Dopo aver visto la ricetta dei falafel di ceci vi diamo qualche consiglio pratico su come mangiarli e servirli. Generalmente vengono serviti con dell’hummus, oppure con yogurt e verdure di due tipi:

Possono essere mangiate come polpette oppure all’interno del pane arabo soffice e basso che può essere arrotolato per contenerle. L’ideale è mangiarli appena cotti ed ancora caldi per sentire in pieno tutti i sapori che si porta dietro da una storica tradizione e ricetta millenaria. In Italia oggi alcuni ristoranti che servono kebab li vendono ad un prezzo molto basso ed accessibile.

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